OPERATION “BLACK BIRD”

CONTESTO
L’attuale occupazione di Altis da parte dell’asse russo iraniano sta assumendo tratti sempre più marcati. L’esercito liberalista non riesce più a reggere il confronto, l’ormai troppo convenzionale e obsoleto arsenale bellico delle forze della coalizione non promette più grandi successi. Dalle ultime notizie pervenuteci dall’isola, si vocifera che i russi stiano sperimentando con buoni risultati l’impiego di due nuovi velivoli di ultima generazione in collaborazione con un team di ingegneri iraniani . Si tratterebbero di un drone (nome in codice “Hydra”) capace di passare inosservato ai radar anche a bassa quota e di un nuovo velivolo ibrido d’assalto e trasporto (nome in codice: “Chimera”) destinato per l’impiego in operazioni speciali. Tuttavia per il momento sono solo teorie, conosciamo ancora ben poco sul loro aspetto e dotazioni belliche, e nulla circa la loro tecnologia. La coalizione vuole saperne di più, si ritiene che un’azione immediata possa trasformarsi in una mossa vincente per le sorti della campagna.

ESECUZIONE:
Le squadre impiegate si inseriranno nel territorio di competenza a bordo di due jeep nella parte sud-ovest del territorio, accedendo direttamente dalla valle. Si spingeranno completamente in area ostile dove è presente una massiccia presenza di talebani che si sono mischiati con la popolazione locale. La nostra intelligence ha tracciato in mappa l’unico percorso sicuro da percorrere in quanto dichiarato sminato dalle forze della coalizione nella battaglia precedente, spingersi fuori strada potrebbe essere un azzardo. I due team SOF sono dotati di tutto il necessario per poter intraprendere la missione senza problemi, all’occorrenza nel campo aereo a nord-est dal punto di inserzione c’è una base aerea dopo è possibile ricevere supporto logistico e tattico. E’ necessaria la massima prudenza e tenere gli occhi bene aperti durante gli spostamenti.

SITUAZIONE

Alcuni uomini delle truppe insurrezionaliste ci hanno fatto avere alcune bozze grafiche dei due presunti velivoli, osservati durante alcuni voli test. Il comando ci ha ordinati di prepararci il prima possibile per una missione speciale di sabotaggio e spionaggio, in quanto intende agire nei prossimi giorni per poter mettere le mani sui progetti dei prototipi nel tentativo di interrompere la sperimentazione russa. A tale scopo sarete assegnati all’operazione “Black Birds” una missione ad alto rischio, ma di grande importanza strategica.
L’operazione consiste nel recuperare materiale fotografico e tecnologico dei velivoli sperimentali “Hydra” e “Chimera” e distruggerli. Da quanto ci è stato riferito, sembrerebbe che la sperimentazione stia avvenendo in una piccola pista di atterraggio nei pressi di Abdera, lontano da occhi indiscreti e dalle principali zone di guerra, ciò nonostante, la zona è sorvegliata giorno e notte da uomini della VDV e da una fitta rete di telecamere di videosorveglianza. All’interno del piccolo aeroporto è stata allestita un galleria del vento dove sarebbero in corso dei test sul drone “Hydra”, mentre nel hangar pensiamo venga custodito il prototipo “Chimera”. Inoltre sembrerebbe che poco distante dalla pista in un piccolo complesso rurale alloggino due piloti russi destinati ai test, i quali senza ombra di dubbio, sono in possesso di enormi quantità di informazioni tecniche molto dettagliate sui due prototipi.. Ragion per cui è prevista anche la cattura dei piloti per consegnarli ad un gruppo di miliziani locali, i quali proveranno a farli collaborare una volta giunti a destinazione. Di seguito è possibile osservare alcune foto satellitari dell’area delle operazioni. Il territorio non è particolarmente pattugliato ma se veniste scoperti durante la missione il nemico si mobiliterebbe in poco tempo mandando numerosi rinforzi da postazioni avanzate poco distanti, per impedirvi di portare a termine la missione.
L’operazione avrà inizio alle 04.30 del mattino, un elicottero Black Hawk MH60 vi trasporterà fino al punto di inserzione designato, una volta giunti sul posto sarete voi a decidere in fase quali aree approcciare e a quali uomini assegnare i vari incarichi. Una volta completati tutti gli obiettivi potrete richiedere, tramite il comando Radio alpha, un elicottero per l’estrazione al punto di inserzione iniziale

SUPPORTO:
A disposizione delle squadre operative c’è un drone fornito dalle truppe USA armato di missili AGM, che potrà fornire inoltre supporto visivo dall’alto.
Di seguito abbiamo una copia della mappa che ci mostro approssimativamente il punto di impatto dell’aereo, i wp sicuri tracciati dalla Intelligence e le postazioni alleate.



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